Cosa pensiamo del dibattito su AMGA

Dobbiamo confessare che non ci sta appassionando molto la vicenda delle dimissioni dei vertici AMGA avvenute in questi giorni. 
Negli anni scorsi abbiamo imparato come sia necessaria l'esistenza di un legame fiduciario tra la base societaria di una impresa, soprattutto se partecipata da enti locali, e le figure apicali della stessa. Siamo quindi maggiormente interessati, oggi come in passato, che nella scelta e individuazione di queste figure sia preponderante l'elemento della competenza e della trasparenza; la fiducia, da sola, non amministra bene.

Il confronto che si apre in città su questo tema però ci dà l'occasione per esprimere alcune valutazioni sul modo di funzionare di questa importante e speciale azienda locale e sulle sue direttrici di sviluppo.
Prima di tutto ci auguriamo che non si interrompa l'esperienza di condivisione con l'intera base societaria della definizione degli orientamenti industriali e di controllo e verifica della loro attuazione che in questi ultimi anni è stata, con fatica, avviata e promossa. Chiediamo quindi che l'approccio del controllo analogo (obbligatorio per legge) prosegua e venga anzi incentivato, essendo garanzia da un lato della condivisa identificazione delle linee di sviluppo e dall'altro della verifica congiunta e puntuale del corretto funzionamento dell'azienda .

All'interno di questo quadro, poi, speriamo il dibattito di questi giorni possa focalizzarsi sulle prospettive di crescita futura di AMGA, piuttosto che presentarci un'altra puntata del solito, inutile, teatrino delle parti.
In particolare, vorremmo sentire parlare:

  • dell'applicazione a tutti i Comuni serviti da AMGA/ALA della tariffa puntuale nella gestione della raccolta dei rifiuti, inclusa Legnano, per cui aspettiamo questo passo fondamentale ormai da anni
  • dei prossimi appuntamenti di aggiornamento rispetto alla realizzazione dell'impianto FORSU, come recentemente avvenuto a Palazzo Malinverni
  • dell'avvio di un confronto rispetto al ruolo che AMGA può assumere, con le competenze che le sono riconosciute, nel quadro definito con la decisione di spegnere l'inceneritore di ACCAM, da realizzare entro la scadenza fissata dai suoi soci (e votata dal nostro Consiglio Comunale)
  • delle soluzioni in merito al destino di AMGA Sport e dei progetti che la nuova giunta vorrebbe sviluppare per risolvere definitivamente la questione della gestione della piscina di Legnano in perdita costante da diversi anni
  • dei piani di sviluppo della rete e degli impianti del Teleriscaldamento: la scadenza delle offerte per la gara è settimana prossima
  • degli obiettivi con cui AMGA si sta preparando per le prossime gare per l'assegnazione del servizio di distribuzione gas negli ambiti in cui ALD è già attiva


Su questi e gli altri temi che riguardano il futuro di AMGA siamo più che interessati a dare il contributo della nostra associazione.