Il progetto “Mobilità sostenibile” per l'AltoMilanese passa alla fase operativa

Ne avevamo già dato comunicazione ma ora la notizia è diventata di “dominio pubblico”: il progetto "L'Alto Milanese va in mobilità sostenibile" - proposto da Legnano, Busto Garolfo, Canegrate, Dairago, San Giorgio su Legnano e Villa Cortese in risposta al bando "Programma sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro" e approvato dal Ministero dell'Ambiente - diventa operativo.

Trattandosi di una iniziativa che risale alla precedente amministrazione e ci aveva visto “protagonisti” dal punto di vista politico (http://www.rilegnano.org/news/70/23727/) nelle scorse settimane avevamo chiesto un appuntamento con l'assessora alle Opere Pubbliche Venturini. Per motivi organizzativi abbiamo potuto incontrare "soltanto" il dirigente del settore Zanotta, approfondendo alcuni aspetti tecnico-procedurali del progetto.

Nella prossima settimana si terrà a Roma il primo incontro del tavolo tecnico per la stesura del progetto definitivo. Il nostro Comune è capofila del raggruppamento che dovrà gestire circa 850.000 euro, il 52% dei costi stimati per gli interventi pianificati. Si parla, in totale, di 1.636.000 euro, che a Legnano serviranno a realizzare circa 2 km di nuove piste ciclabili tra le vie Carducci, Sabotino, Parma, Liguria e in via Correnti, due nuove Zone 30 nell'OltreStazione, due velostazioni e il consolidamento del Piedibus. Si prevede anche l'adozione di “buoni mobilità”, a incentivare la partecipazione alle azioni di progetto.

Siamo particolarmente soddisfatti, infine, perché il finanziamento ministeriale della nostra proposta è tra i pochi assegnati non a un capoluogo ma a un raggruppamento di comuni più piccoli: un premio e una conferma alla nostra convinzione che per risolvere temi complessi, come quelli relativi alla mobilità, serve una collaborazione territoriale forte. Agire efficacemente "da soli" è impossibile. 

Altri dettagli sono disponibili su https://goo.gl/cq3Eom.