"Ancora sul Parco ex Ila - verso l'ennesimo incontro di chiarimento: basterà?"

Antonio Sassi, 45 anni, legnanese da sempre, marito e padre di 3 figlie, sul piano professionale è dirigente di un consorzio di enti di formazione del mondo cattolico lombardo. Attivo in ambito ecclesiale (prima come Responsabile della Caritas Decanale di Legnano, ora come membro del Consiglio Pastorale della Parrocchia S.Teresa e del coordinamento della Pastorale Giovanile dell'Unità Pastorale OltreSempione) ha già svolto attività anche in campo politico e istituzionale come Presidente sia della Circoscrizione OltreSempione (eletto nelle file della Lista per Legnano prima e dell'Ulivo poi) sia della Consulta 3 del Comune di Legnano. Negli ultimi anni, pur senza un incarico pubblico, si è impegnato per la tutela e la valorizzazione del Parco Bosco dei Ronchi per il quale, in qualità di consigliere comunale, ha ricevuto un'apposita delega consigliare dal Sindaco Centinaio a Marzo 2013. Ama la buona tavola, giocare a volley e suonare la chitarra in campagnia.

Su segnalazione di amici e conoscenti, ho letto, ormai quasi senza più stupore, ulteriori strali e polemiche pubblicate su siti "di informazione" locali relativi al Parco ex Ila.
Seppur il motivo di questo recente scambio non ha che fare con la mia delega consiliare per la valorizzazione del Parco Bosco dei Ronchi e si riferisce ad un "confronto a distanza" tra  un membro dell'Associazione Casa Scout e il presidente della Consulta 3,  è evidente il riferimento di quest ultimo al sottoscritto, anche se il mio nome non viene mai fatto.
 
Ho già espresso al consigliere comunale Stefano Quaglia la piena disponibilità a collaborare all'organizzazione e a partecipare ad un incontro della Commissione Consiliare 3 "Territorio, mobilità, ambiente" di cui è Presidente: rimando a questa ulteriore occasione il chiarimento - spero davvero definitivo - di tutte le questioni relative agli sviluppi del Parco ex Ila che mi hanno visto coinvolto.
 
Mi limito ad evidenziare solo i recenti appuntamenti in cui sono stati affrontati gli stessi medesimi temi:
  • il 7 novembre incontro richiesto dalle opposizioni con la Consulta 3 e con il Comitato Parco ex Ila
  • il 23 novembre riunione ordinaria del Comitato Parco ex Ila
  • il 25 novembre presso la Sala Civica Leone da Perego l'Assemblea Pubblica su Parco Ronchi/ex Ila - le linee di azione comunali, i risultati e le prospettive.
 
Senza contare le 2 commissioni consiliari appena precedenti la scorsa estate, tre incontri in meno di 20 giorni, poco più di un mese fa per spiegare come in pochi anni siamo riusciti a fare cose chieste dal territorio da decenni (ampliare la parte pubblica del Parco Ronchi, valorizzarlo, aprire al pubblico il Parco ex Ila, ecc.). E praticamente a costo (diretto) zero per la collettività.
 
In tutti questi appuntamenti il presidente della Consulta 3 era presente (insieme ad altri: politici eletti,  figure istituzionali nominate, componenti dell'associazionismo e "semplici" cittadini) e ha potuto esprimere le proprie opinioni, chiedere e ottenere chiarimenti.
Se non sbaglio lui stesso ha dichiarato che tutto è stato svolto nel pieno rispetto della legalità. E nessuno ha smentito.
Ribadisco per scritto quanto da me già affermato: se si ravvisano gli estremi di illeciti, inadempienze o omissioni ci sono gli strumenti amministrativi per procedere.
 
Nessuno delle opposizioni ha  reputato necessario o opportuno presentare neanche un'interrogazione in uno dei due consigli comunali tenutisi dopo tali incontri né di chiedere la convocazione di una commissione consiliare.
Lascio a ciascuno tirare le conclusioni.
 
Ci vediamo in Commissione.