Stazione Ferroviaria - resoconto coordinamento aperto del 16.03

Ecco il resoconto del coordinamento aperto sul presente e futuro della stazione di Legnano. Crediamo che, oltre ad uno strumento di confronto e discussione, questi incontri possano essere anche un'occasione a cui dare seguito con approfondimenti, richieste e idee.

Un po' deludente il numero di partecipanti: oltre ai membri della nostra lista, solo 5 "esterni" hanno preso parte alla discussione. Nonostante questo, però, il nostro giudizio sulla serata è sostanzialmente positivo: il dibattito è stato interessante e ha contribuito ad ampliare il nostro punto di vista su alcuni aspetti importanti per ripensare il futuro dell'area.

La serata è iniziata con una nostra breve presentazione della situazione della stazione e delle aree circostanti, degli interventi già realizzati o in corso di realizzazione e dei principali temi su cui crediamo si di debba riflettere sul futuro della zona intorno alla stazione. Le slide possono essere scaricate da qui.

 

I temi principali della discussione sono stati: sicurezza, decoro e biglietteria, parcheggi, servizi per i pendolari-ciclisti e utilizzo dei locali lasciati vuoti. Nelle prossime settimane porteremo alcune di queste osservazioni e proposte alla giunta e cercheremo di ritornare al più presto con le risposte. Altre idee, invece, parteciperanno alle riflessioni che ci aiuteranno a scrivere il progetto per le elezioni e i prossimi cinque anni

Sicurezza

Una parte dell'utenza percepisce l'area della stazione come poco sicura. Per questo motivo sono visti con favore gli interventi di miglioramento dell'illuminazione in via Gaeta, l'idea di animare la zona favorendo l'utilizzo di alcuni locali vuoti da parte di associazioni e la richiesta da parte del Comune al prefetto di poter tornare ad avere il presidio dei militari in alcune ore della giornata (in particolare quelle serali) come prima di Expo.
E' stato inoltre chiesto che venga predisposto il prima possibile il servizio di telesorveglianza in via Gaeta.

Continuiamo a credere che, a volte, la questione della sicurezza dell'area della stazione sia più una questione di percezione soggettiva che un problema oggettivo. Non possiamo però ignorare il numero di utenti e concittadini che vorrebbero vedere maggiori presidi nella zona. 

 

Decoro e biglietteria
E' stata chiesta maggiore attenzione nella pulizia dei servizi e delle aree esterne, compresi gli ascensori del sottopassaggio.
La pulizia della stazione, servizi esclusi, è oggi responsabilità di RFI. L'amministrazione è però in trattativa con RFI per l'utilizzo di alcuni dei locali vuoti della stazione; in cambio al Comune potrebbe essere chiesto di gestire il servizio di pulizia dell'intera struttura. Se l'idea andasse in porto sarà più semplice anche controllare la qualità del servizio.

Rispetto alla biglietteria è stato chiesto che vengano installate delle porte automatiche all'ingresso della sala viaggiatori in modo da mantenere una temperatura più confortevole nei mesi invernali, così come sarebbe auspicabile che Trenord fornisca la stazione di biglietterie automatiche per ridurre le code nei giorni di rinnovo abbonamento e per offrire il servizio di biglietteria anche negli orari di chiusura degli sportelli. Su questi punti non potremo fare molto se non sostenere le richieste dei comitati pendolari ed appoggiare l'amministrazione nel confronto con RFI e Trenord.

Parcheggi
Ci è stato fatto notare che il parcheggio FS in fondo a piazza Butti non sempre rimane aperto fino alle 21, orario ufficiale di chiusura. Chiederemo spiegazioni e, se necessario, un maggiore controllo.
Così come, sempre in tema parcheggi, è stato osservato che ci sono aree verso via Como e via Pisacane (dietro lo stadio) dove è più facile trovare parcheggio perché pochi pendolari ne conoscono l'esistenza; sarebbe utile quindi pensare a qualche tipo di segnaletica che aiuti ad utilizzare i parcheggi a disposizione. Proveremo a fare qualche proposta all'assessore alle Opere Pubbliche.

Durante la serata si è parlato anche di comeridurre il numero di macchine che tutti i giorni vanno in stazione. Alcune idee hanno a che fare con la promozione dell'utilizzo della bicicletta, di cui parleremo poco sotto. Crediamo però ci sia spazio anche per iniziative che riguardano gli automobilisti. Qualcuno ha proposto di rendere il parcheggio a pagamento come si fa in altri paesi intorno a Legnano. Non è un'idea che ci sentiamo di escludere, ma è sicuramente una questione che andrà valutata molto accuratamente. L'idea che ci piace di più, e che ci sembra più facilmente realizzabile, è quella del car-pooling dei pendolari. Abbiamo iniziato a pensarci qualche settimana fa e il progetto potrebbe forse anche essere finanziato grazie ad un bando governativo di cui, a breve, dovrebbe essere pubblicato il regolamento. Vi terremo aggiornati.

 

Servizi per i pendolari-ciclisti

Su questo tema ci siamo trovati in particolare sintonia con chi ha partecipato alla serata. Sembra un'esigenza condivisa quella di migliorare la ricettività della stazione per chi utilizza la bicicletta. Esiste già un deposito a pagamento nella zona ma, nonostante gli orari estesi, chi rientra tardi da Milano non riesce a farne uso. Il sogno condiviso è quello di poter trasformare il deposito a lato del binario 1 in una vera e propria velostazione con tanto di deposito, magari anche automatico per la ore di chiusura, ed officina per le riparazioni. Non è un progetto che si potrà fare domani (l'edificio, tra le altre cose, è di RFI), ma sicuramente qualcosa a cui lavorare per il futuro prossimo.

 

Utilizzo dei locali lasciati vuoti
Si tratta dei due locali sopra la biglietteria e del locale che, fino a qualche anno fa, era adibito a deposito delle biciclette. Sono tutti stati sistemati nell'ambito del progetto "Una stazione in Comune". Ci sembra che l'idea migliore sia quella di indire un bando pubblico per il loro utilizzo; il bando dovrà garantire che i locali siano utilizzati anche durante le ore serali in modo da aumentare la frequentazione dell'area ed aggiungere, quindi, un ulteriore presidio di sicurezza.