“Ero straniero - L’umanità che fa bene": raccolte e consegnate le 85.000 firme.

Giovedì 12 ottobre, ospitati dall’oratorio di San Domenico, abbiamo promosso una serata di confronto sulla legge di iniziativa popolare “Ero straniero-L’umanità che fa bene", con la possibilità di sottoscriverla.

Ricordiamo che l’obiettivo della proposta di legge è quello di cambiare le politiche sull’immigrazione e superare la Bossi-Fini. L’iniziativa è stata promossa da Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, Radicali Italiani ed Emma Bonino, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di centinaia di sindaci e di associazioni.

La campagna è giunta al termine e venerdì 27 ottobre sono state consegnate alla Camera dei Deputati le oltre 85.000 firme raccolte nei sei mesi a disposizione. Un risultato importante che va ben oltre l’obiettivo minimo delle 50.000 sottoscrizioni necessarie, in base alla Costituzione italiana, per portare la legge all’attenzione del Parlamento.

Il prossimo Parlamento riceverà in eredità una riforma seria e complessiva sull'immigrazione.

Il titolo della legge d’iniziativa popolare depositata oggi alla Camera dei Deputati è: “Nuove norme per la promozione del regolare permesso di soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari”.

Si compone di 8 articoli che prevedono: l’introduzione di un permesso di soggiorno temporaneo per la ricerca di occupazione e attività d’intermediazione tra datori di lavoro italiani e lavoratori stranieri non comunitari; la reintroduzione del sistema dello sponsor; la regolarizzazione su base individuale degli stranieri “radicati”; nuovi standard per riconoscere le qualifiche professionali; misure per l’inclusione attraverso il lavoro dei richiedenti asilo; il godimento dei diritti previdenziali e di sicurezza sociale maturati; l’uguaglianza nelle prestazioni di sicurezza sociale; maggiori garanzie per un reale diritto alla salute dei cittadini stranieri; l’effettiva partecipazione alla vita democratica col voto amministrativo e l’abolizione del reato di clandestinità.

Noi vogliamo nuovamente ringraziare i relatori della serata: Fiorenzo De Molli della Casa della Carità, l’avvocato Stefano Zucali che ci ha illustrato gli aspetti normativi attuali e quelli proposti dalla legge, e Enrico Rudoni, Assessore Servizi Sociali del comune di Rescaldina.

Grazie anche a chi ha partecipato, è intervenuto o ha solo ascoltato, perché questa, oltre ad essere una proposta di legge, crediamo sia una fondamentale campagna culturale.

Siamo felici di aver contribuito all’avvio di un percorso, sicuramente lungo e complesso, improntato al superamento della contrapposizione tra “noi” e “loro” e basato sull’accoglienza, la legalità e l’umanità.

A questi link, immagini e dichiarazioni dei proponenti alla consegna delle firme a Montecitorio:

http://erostraniero.casadellacarita.org/consegnate-85mila-firme/

https://www.facebook.com/lumanitachefabene/