Lista civica / Statuto

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“Lista Civica riLegnano”
Statuto e Atto Costitutivo

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Art. 1 - DENOMINAZIONE

E’ costituita, ai sensi degli articoli 26, 27 e 28 del Codice Civile, l’associazione di partecipazione politica “Lista Civica riLegnano” ovvero “riLegnano” (di seguito indicata anche come la Lista).

 

Art. 2 - SEDE E DURATA

La sede sociale dell’Associazione è fissata e variata con semplice delibera del Coordinamento che potrà anche istituire altre sezioni operative. L’Associazione ha durata illimitata.

 

Art. 3 - ISCRIZIONE E ADESIONE

Ogni cittadino che abbia compiuto il sedicesimo anno di età può iscriversi all'Associazione. Gli iscritti accettano il presente statuto e si impegnano ad agire per realizzarlo. I Soci condividono e sottoscrivono il Codice Etico della Lista proposto dal Coordinamento.

L'adesione è annuale e scade al termine di ogni anno solare.

L'iscrizione all’Associazione è valutata dal Coordinamento che può respingerla solo con motivata risposta. Il diniego all'iscrizione sarà comunicato all'interessato dal Coordinatore.

Al momento dell’iscrizione dovrà essere compilato un apposito modulo predisposto dal Coordinamento e dovrà essere versata la quota associativa. Il rinnovo dell’adesione si considera perfezionato al versamento della quota associativa.

L’importo annuale della quota associativa è fissato dal Coordinamento.

L’elenco dei soci dell’Associazione è pubblico.

 

Art. 4 - DIRITTI DEGLI ISCRITTI

Ogni iscritto ha il diritto di:

a) partecipare alle attività, ai dibattiti e alle decisioni della Lista con libertà di proposta;

b) esprimere e sostenere, anche in forma organizzata, il proprio punto di vista e la propria opinione, anche se diversi dalla linea politica fissata dal Coordinamento, e che questo, in nessun modo, possa portare ad alcun tipo di sanzione disciplinare

c) essere informato delle decisioni e delle iniziative della Lista a cura degli organismi dirigenti

d) eleggere gli organismi di dirigenza

e) essere eletto negli organismi di dirigenza, se maggiorenne

 

Art.5 - ESCLUSIONE

La qualifica di membro della Lista può essere perduta su delibera del Coordinamento per:

a) dimissioni presentate per iscritto al Coordinamento;

b) mancato pagamento della quota di iscrizione;

c)  inosservanza delle disposizioni del presente statuto;

d) aver operato mediante atti manifestamente contrari all'interesse della Lista;

e) aver creato dissidi e disordini tra gli associati o aver arrecato danni morali o materiali alla Lista o ai suoi beni;

f) decesso.

Esclusi i casi di dimissioni e decesso, l’esclusione dall’Associazione deve essere motivata dal Coordinamento e prontamente comunicata all'interessato dal Coordinatore.

 

Art. 6 - PRINCIPI ISPIRATORI E FINALITA’

L’Associazione promuove il buon governo e la partecipazione dei cittadini alla vita politica della città di Legnano.

L’Associazione opera per un rilancio civile, sociale, morale e politico della città di Legnano fondato su:

  • una politica dei servizi che abbia come priorità la qualità, la sostenibilità economica e una partecipazione dell’utente ai costi che tenga efficacemente conto della sua condizione economica complessiva, e che in particolare applichi meccanismi compensativi in favore delle fasce più deboli della società;
     
  • uno sfruttamento del suolo e un’espansione urbana regolati e guidati da un piano strategico di sviluppo sostenibile della città che coniughi l’interesse comune e il progresso sociale con l’identità, la storia e le specificità di ogni quartiere. Lo sviluppo della città deve mirare a risolvere il diffuso disagio abitativo e a garantire un rapporto equilibrato della città con l’ambiente;
     
  • un impegno convinto ed efficace per favorire il lavoro e l’occupazione in continuità con la storia e la tradizione manifatturiera legnanese, che si realizzi accompagnando lo sviluppo ed il consolidamento delle attività produttive già presenti sul territorio, favorendo l’insediamento di nuove imprese, valorizzando il patrimonio di eccellenza già presente sul territorio e attivando progetti innovativi che attirino a Legnano risorse ed energie per la ricerca scientifica e lo sviluppo di tecnologie legate alle energie rinnovabili;
     
  • un piano di mobilità sostenibile fondato su una rete di trasporto pubblico locale capillare, integrata ed efficiente, sulla promozione dell’utilizzo della bicicletta e su uno schema razionale della viabilità cittadina. Il piano deve soddisfare le esigenze dettate dalla continuità urbana dell’Altomilanese traendone i possibili vantaggi, ed utilizzare le tecnologie disponibili per rendere il servizio più economico, comodo e fruibile;
     
  • un impegno chiaro ed incondizionato per la promozione della legalità e la garanzia della sicurezza, che riconosca nella prevenzione lo strumento primario nell’azione dell’amministrazione comunale per la lotta alla criminalità organizzata, presente anche sul nostro territorio, e alla microcriminalità. Questo impegno del Comune deve inoltre tradursi in una lotta convinta all’evasione fiscale, per quanto nelle competenze e responsabilità dell’ente locale;
     
  • una rinnovata attenzione all’ambiente come patrimonio comune e investimento per il miglioramento della qualità della vita, che contempli l’espansione, la riqualificazione e la valorizzazione delle aree verdi pubbliche, progetti ed iniziative mirati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti, e il continuo potenziamento della raccolta differenziata;
     
  • il convinto sostegno all’attività svolta da tutte le associazioni di volontariato e no profit della nostra città, in particolare verso i diversamente abili e le fragilità sociali, la piena valorizzazione del loro patrimonio di esperienza, competenze e conoscenza della città e dei suoi ambiti di maggiore debolezza, la promozione del coordinamento, della collaborazione e della co-progettazione tra le associazioni e con l’Amministrazione Comunale;
     
  • la consapevolezza che Legnano è immersa in una realtà urbana più ampia, l’Altomilanese, che rappresenta lo scenario naturale per molte iniziative e nel quale, quindi, Legnano deve assumere responsabilmente il proprio ruolo di riferimento, nel rispetto dell’autonomia e delle peculiarità dei comuni circostanti;
     
  • uno stile nello svolgere il servizio di gestione della città che riconosca nel mandato ricevuto una delega (non in bianco) da parte della città, e che di conseguenza metta al centro della propria azione l’interesse di ogni cittadino, che crei i presupposti e le condizioni perché ogni legnanese possa e si senta chiamato a partecipare della vita della città, delle decisioni sul suo futuro e delle scelte sulle priorità nell’azione di governo, e che renda conto in modo trasparente ed immediato delle proprie decisioni e dei parametri di valutazione dell’operato di funzionari e amministratori della città.

 

Art. 7 - TRASPARENZA E COMUNICAZIONE

L’Associazione si impegna, sotto il coordinamento del Portavoce, a rendere pubblica la propria attivita', consiliare e non, attraverso il proprio sito internet, comunicati stampa, e qualsiasi altro metodo serva la trasparenza sulla propria attività, lo stimolo dell'interesse dei cittadini verso la cosa pubblica e la sollecitazione di un loro parere sull'attività stessa.

L’Associazione si impegna altresì a rendere pubblici l’albo dei Soci e l’elenco dettagliato di tutte le entrate ed uscite economiche, con l’indicazione esplicita del nome di donatori e contributori.

 

Art. 8 - ORDINAMENTO INTERNO E ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

L’associazione è organizzata in modo da garantire il pari rispetto dei diritti di tutti gli associati e la equa e democratica parteciapzione di tutti i soci.

Gli organi dell’associazione sono: l’Assemblea dei Soci, il Coordinamento, il Coordinatore, il Vice-Coordinatore, il Capo-Gruppo e il Portavoce.

L’Associazione può dotarsi di gruppi di lavoro con incarichi specifici.

 

Art. 9 - L’ASSEMBLEA DEI SOCI

L'Assemblea è la riunione degli aderenti in regola con le norme previste da questo Statuto che delibera le linee politiche dell’Associazione a cui tutti debbono attenersi.

L'Assemblea esamina le proposte di carattere statutario e decide su di esse, elegge il Coordinatore, il Vice-Coordinatore, i membri del Coordinamento e approva i bilanci dell’Associazione e i Regolamenti.

L'Assemblea deve essere convocata dal Coordinatore almeno una volta all’anno. Ogni convocazione deve essere fatta sulla base di un ordine del giorno comunicato almeno dieci giorni prima della riunione tramite posta elettronica o lettera consegnata a domicilio o di persona. L'Assemblea deve altresì essere convocata quando ne facciano richiesta almeno un terzo degli iscritti.

E' presieduta dal Coordinatore o, in caso di assenza, dal Vice-Coordinatore.

 

Art. 10 - IL COORDINATORE

Il Coordinatore convoca e presiede l’Assemblea dei Soci, è il garante del rispetto delle regole e della democrazia interna all’Associazione, rappresenta l'Associazione di fronte ai terzi ed ha la firma sociale.

Il Coordinatore convoca e dirige il Coordinamento, può compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione ai sensi dello Statuto e di eventuali Regolamenti nonché tutti gli atti utili o ritenuti necessari per la presentazione delle liste e dei candidati dell’Associazione alle consultazioni elettorali municipali.

Il Coordinatore può delegare uno o più dei propri compiti a membri dell’Assemblea dei Soci, informandone preventivamente il Coordinamento.

Il Coordinatore è eletto tra i Soci dall’Assemblea dei Soci in concomitanza con l’elezione del Coordinamento e rimane in carica per due anni.

Il Coordinatore può essere deposto dall’incarico dall’Assemblea dei Soci su proposta di due terzi dei membri del Coordinamento o di un terzo dei membri dell’Assemblea dei Soci. La mozione di deposizione dall’incarico di Coordinatore è accettata se almeno due terzi dei partecipanti all’Assemblea dei Soci votano a favore. In tal caso decadono contemporaneamente anche il Vice-Coordinatore e il Coordinamento. L’elezione dei nuovi Coordinatore, Vice-Coordinatore e dei membri del Coordinamento può avvenire durante la stessa riunione dell’Assemblea dei Soci e comunque non oltre 45 giorni dalla deposizione dall’incarico del Coordinatore.

 

Art. 11 - IL VICE-COORDINATORE

Il Vice-Coordinatore assiste il Coordinatore in tutte le sue attività e ne fa le veci in caso di assenza o impedimento.

Il Vice-Coordinatore è eletto contemporaneamente al Coordinatore e rimane in carica per due anni.

 

Art. 12. IL COORDINAMENTO

Il Coordinamento realizza e mette in pratica le linee politiche fissate dall’Assemblea dei Soci.

Il Coordinamento è costituito dal Coordinatore, dal Vice-Coordinatore, dai Consiglieri Comunali e da un numero di Soci maggiorenni eletti dall’Assemblea dei Soci in numero pari al numero di Consiglieri Comunali più uno e comunque in misura sufficiente perché il Coordinamento sia composto da almeno 7 membri. Gli Assessori in quota alla Lista partecipano al Coordinamento ma non hanno diritto di voto.

Il Coordinamento dura in carica due anni.

Non possono far parte del Coordinamento i Soci che siano contemporaneamente membri di organi direttivi di partiti, movimenti politici o liste civiche che operino a Legnano.

Il Coordinamento nomina tra i suoi membri il Portavoce e il Tesoriere dell’Associazione, può creare gruppi di lavoro, ne definisce scopi ed incarichi e ne nomina i membri tra gli associati.

Il Coordinamento può dichiarare decaduta la nomina di uno dei suoi membri eletti, nel caso in cui questo sia risultato assente, senza giustificazione, ad almeno tre riunioni consecutive del Coordinamento.

In caso di rimozione o dimissioni di un membro del Coordinamento, il suo posto rimane vacante fino alla prima convocazione dell’Assemblea dei Soci. Il membro del Coordinamento così eletto rimane in carica fino alla scadenza del Coordinamento.

 

Art. 13. RIUNIONI DEL COORDINAMENTO

Le riunioni del Coordinamento sono convocate dal Coordinatore, dal Vice-Coordinatore in caso di assenza o impedimento del Coordinatore, o su richiesta di almeno metà dei membri del Coordinamento.

Le riunioni del Coordinamento sono aperte alla partecipazione dei Soci, che assistono con diritto di parola, e dei cittadini, che assistono senza diritto di parola. Al fine di favorire la partecipazione, la convocazione delle riunioni del Coordinamento è notificata sul sito internet dell'Associazione con almeno 3 giorni di anticipo, allegando l'ordine del giorno. Ove necessario, il Coordinatore o la maggioranza dei membri del Coordinamento possono convocare riunioni a porte chiuse, previa adeguata giustificazione da rendere pubblica sul sito dell'Associazione insieme alla notifica di convocazione.

 

Art. 14 IL CAPOGRUPPO DEL GRUPPO CONSILIARE

Nel caso in cui la Lista Civica riLegnano sia rappresentata in Consiglio Comunale, il Coordinamento elegge il Capogruppo e il Vice-Capogruppo del Gruppo Consiliare.

Oltre a quanto previsto dal Regolamento del Consiglio Comunale, il Capogruppo coordina le attività del gruppo consiliare, rappresenta la Lista nei rapporti con l’amministrazione comunale e può rappresentare la Lista di fronte agli altri partiti, liste civiche e gruppi politici.

Il Vice-Capogruppo assiste il Capogruppo in tutte le sue attività e ne fa le veci in caso di assenza o impedimento.

 

Art. 15 - IL PORTAVOCE

Il Portavoce è nominato dal Coordinamento tra i suoi membri.

Il Portavoce è responsabile della comunicazione dell’Associazione e dei rapporti con la stampa. Il Portavoce riporta al Coordinamento, da cui riceve le linee guida.

 

Art. 16 - SELEZIONE DEI CANDIDATI ALLE ELEZIONI COMUNALI

L’Assemblea dei Soci approva, su proposta del Coordinamento, la lista dei candidati alle elezioni comunali.

Sono candidabili per la Lista tutti i cittadini aventi diritto

a) che condividano e si impegnino a promuovere i principi ispiratori dell’associazione

b) che non abbiano ricoperto la carica di consigliere comunale nel Comune di Legnano per almeno tre mandati, ancorché non completi

c) che non siano membri di organi direttivi di partiti, movimenti politici o liste civiche che si presentano per le stesse elezioni a Legnano

d) che non siano stati condannati, anche in maniera non definitiva , anche a seguito di patteggiamento, per delitti di corruzione, concussione o reati contro la Pubblica Amministrazione

e) che non siano stati condannati in maniera definitiva, anche a seguito di patteggiamento, per reati inerenti a fatti che presentino, per modalità di esecuzione o conseguenze, carattere di particolare gravità

f)  nei confronti dei quali non sia stata disposta l'applicazione di misure di prevenzione personali o patrimoniali, ancorché non definitive, previste dalla legge antimafia, ovvero siano stati imposti divieti, sospensioni e decadenze ai sensi della medesima normativa

Tutti i candidati della Lista si impegnano a sottoscrivere il Codice Etico proposto dal Coordinamento.

 

Art. 17 - SELEZIONE DEL CANDIDATO SINDACO

L’Assemblea dei Soci approva, su proposta del Coordinamento, il candidato sindaco a cui dare il sostegno della Lista.

 

Art. 18 - CONSIGLIERI E LINEE DEL COORDINAMENTO

I Consiglieri Comunali eletti tra i candidati della Lista condividono e partecipano a realizzare negli organi istituzionali e nella manifestazioni pubbliche le linee guida deliberate dal Coordinamento. Nel caso questo non avvenga su argomenti di particolare rilevanza o in maniera continuativa, il Coordinamento può decidere di espellere il Consigliere dal gruppo consiliare della Lista ed eventualmente dalla Lista.

 

Art. 19 - VOTAZIONI

Tutte le votazioni su documenti di ogni natura sono prese a voto palese, con maggioranza semplice.

Nelle votazioni del Coordinamento, in caso di parità, prevale il voto del Coordinatore e, in sua assenza, del Vice-Coordinatore.

 

Art. 20 -ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE, FINANZIARIE E PATRIMONIALI

Entro il 31 dicembre di ogni anno il Coordinamento determina l'importo della tessera di iscrizione relativa all'anno successivo. Gli esercizi vanno dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

 

Art. 21 - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

La delibera di scioglimento dell'Associazione deve essere approvata dall'Assemblea con la maggioranza dei due terzi dei presenti. In caso di scioglimento l'Assemblea provvederà alla nomina di un liquidatore.

 

Art. 22 - MODIFICHE DELLO STATUTO

Le modifiche dello Statuto sono proposte dal Coordinamento o da almeno 20 (venti) soci e devono essere approvate dall'Assemblea con la maggioranza dei due terzi dei presenti.

 

Art. 23 - SIMBOLO

Il simbolo dell’Associazione è un cerchio a sfondo giallo e bordo nero contenente testo in nero su due righe, la cui superiore riporta la scritta nera “ri” in carattere corsivo e l'inferiore riporta la scritta “Legnano” in carattere stampato minuscolo.

Il Coordinamento può modificare il simbolo in maniera provvisoria fino alla prima convocazione dell’Assemblea dei Soci, che esamina la proposta di modifica e la approva in via definitiva.

 

Art. 24 - REGOLAMENTI

Il Coordinamento può redigere dei Regolamenti interni per la disciplina della vita della Lista, la convocazione delle Assemblee e tutto quello che riguarda la vita dell’associazione stessa che non sia espressamente disciplinato dal presente Statuto.

I Regolamenti così redatti entrano in vigore in maniera provvisoria fino alla prima convocazione dell’Assemblea dei Soci, che li esamina e approva in via definitiva.

 

Art. 25 - NORMA FINALE

Per tutto quanto non indicato nel presente statuto si rimanda alle norme del Codice Civile.

 

Art. 26 - NORME TRANSITORIE

La sede dell’Associazione è fissata in via Verri 2, Legnano MI.

La prima Assemblea dei Soci dovrà tenersi entro il 28 febbraio 2013. Fino alla prima Assemblea dei Soci, il Coordinatore è Chiara Bottalo, il Vice-Coordinatore è Federico Damiani, i membri eletti del Coordinamento sono Dario Albè, Francesco Baglioni, Fabio Ponzelletti e Massimiliano Rigo.

La quota associativa per l’anno 2013 è fissata in 15 Euro, da versare prima dell’inizio della prima Assemblea dei Soci che si tiene dopo l’iscrizione del socio.


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