Associazione / Statuto

Organizzazione Missione I soci Rendiconto 2017

“Lista Civica riLegnano”
Statuto e Atto Costitutivo

 

Art. 1 - DENOMINAZIONE

E’ costituita, ai sensi degli articoli 26, 27 e 28 del Codice Civile, l’associazione di partecipazione politica “riLegnano”.

Art. 2 - PRINCIPI ISPIRATORI E FINALITA’

L’Associazione promuove il buon governo e la partecipazione dei cittadini alla vita politica della città di Legnano e del suo territorio di riferimento.

L’Associazione opera per un progresso civile, sociale, morale, politico e culturale della città di Legnano fondato su:

  • la solidarietà e il reciproco rispetto tra cittadini, oltre il minimo garantito dalle leggi e dagli ordinamenti superiori;
  • la promozione dei diritti e dell'uguaglianza di ogni essere umano, senza distinzioni di sesso, origine etnica, condizione socio-economica, convinzioni personali e orientamento sessuale;
  • il consolidamento della gamma e della qualità dei servizi ai cittadini, in modo tale da rispettare la centralità dell'utente e al contempo garantire la sostenibilità economica, sia mediante l’integrazione sovracomunale che con una partecipazione degli utenti ai costi in base alla propria condizione economica complessiva - sempre prevedendo meccanismi compensativi in favore delle fasce deboli della società;
  • una gestione del territorio che coniughi l’interesse comune e il progresso sociale con l’identità storica e peculiare di ogni quartiere, e che all’espansione urbana prediliga una trasformazione mirata a risolvere il diffuso disagio abitativo e garantire un rapporto equilibrato della città con l’ambiente;
  • un impegno convinto ed efficace per favorire le politiche europee, nazionali e regionali a sostegno del lavoro e dell’occupazione, che – in considerazione della storia e della tradizione manifatturiera legnanese – consolidi le attività produttive già presenti sul territorio, favorisca l’insediamento di nuove imprese, valorizzi le eccellenze esistenti e attivi progetti in grado di attirare a Legnano risorse ed energie per la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica;
  • un piano di mobilità sostenibile la cui realizzazione sia prioritaria per l’amministrazione comunale, che preveda un trasporto pubblico locale integrato ed efficiente, promuova l’uso della bicicletta, garantisca una viabilità razionale, punti – pur in accordo alle normative superiori - all’integrazione del continuum urbano dell’Altomilanese e assuma le tecnologie disponibili per rendere il servizio più economico e fruibile;
  • un impegno chiaro e incondizionato per la promozione e la garanzia di legalità e sicurezza, per un contrasto alla criminalità organizzata e alla microcriminalità basato in primis sulla prevenzione, per una lotta convinta all’evasione fiscale per quanto nelle competenze e responsabilità dell’ente locale;
  • una rinnovata attenzione all’ambiente come patrimonio comune e investimento per la qualità della vita, con particolare attenzione alla riqualificazione e valorizzazione delle aree verdi pubbliche, alle condizioni del fiume Olona, alla riduzione di consumi energetici ed emissioni inquinanti, al continuo miglioramento della raccolta differenziata e della gestione del ciclo dei rifiuti;
  • una politica culturale etica, diffusa e inclusiva, in grado di fare sistema con il territorio e la Città Metropolitana attivando e mantenendo reti di relazione tra i diversi soggetti culturali operanti nell’area, di ampliare l’offerta, ma anche il bisogno di cultura, di porsi in ascolto e valorizzare le proposte di associazioni, giovani e cittadini in grado di promuovere l’innovazione, la creatività e l’attrattività in ambito culturale, di semplificare l’iter burocratico per l’organizzazione di eventi e formare personale comunale che sappia intercettare bandi e finanziamenti nazionali ed europei;
  • una particolare tensione alla crescita educativa e al coinvolgimento attivo di ragazzi e giovani nella cosa pubblica;
  • il convinto sostegno all’attività svolta da tutte le associazioni di volontariato e non profit della nostra città, in particolare verso i diversamente abili e le fragilità sociali, la piena valorizzazione del loro patrimonio di esperienza, competenze e conoscenza della città e dei suoi ambiti di maggiore debolezza, la promozione del coordinamento, della collaborazione e della co-progettazione tra le associazioni e con l’Amministrazione Comunale;
  • la consapevolezza che Legnano è immersa in una realtà urbana più ampia, l’Altomilanese, riconosciuta come zona omogenea dalla Città Metropolitana, nella quale Legnano deve assumere responsabilmente il proprio ruolo di riferimento, nel rispetto dell’autonomia e delle peculiarità dei comuni circostanti;
  • uno stile di governo della città che favorisca e promuova la partecipazione dei cittadini alla costruzione del tessuto economico e sociale, e che renda conto in modo trasparente delle proprie decisioni e dei parametri di valutazione delle proprie politiche e dell'operato di funzionari e amministratori della città.

Art. 3 - SEDE E DURATA

La sede sociale dell’Associazione è fissata e variata con semplice delibera del Coordinamento che potrà anche istituire altre sezioni operative.

L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 4 - ISCRIZIONE E ADESIONE

Ogni cittadino che abbia compiuto il sedicesimo anno di età può iscriversi all'Associazione. Gli iscritti accettano il presente statuto e si impegnano ad agire per realizzare le finalità dell’Associazione. L'adesione è annuale e scade al termine di ogni anno solare.

L'iscrizione all’Associazione è valutata dal Coordinamento che può respingerla solo con motivata risposta. Il diniego all'iscrizione sarà comunicato all'interessato dal Coordinatore.

Al momento dell’iscrizione dovrà essere compilato un apposito modulo predisposto dal Coordinamento e dovrà essere versata la quota associativa. Il rinnovo dell’adesione si considera perfezionato al versamento della quota associativa.

L’importo annuale della quota associativa è fissato dal Coordinamento. L’elenco dei soci dell’Associazione è pubblico.

Art. 5 - DIRITTI DEGLI ISCRITTI

Ogni iscritto ha il diritto di:

  1. partecipare alle attività, ai dibattiti e alle decisioni dell’Associazione con libertà di proposta;
  2. esprimere e sostenere, anche in forma organizzata, il proprio punto di vista e la propria opinione, anche se diversi dalla linea politica fissata dal Coordinamento, e che questo, in nessun modo, possa portare ad alcun tipo di sanzione disciplinare
  3. essere informato delle decisioni e delle iniziative dell’Associazione a cura degli organismi dirigenti
  4. eleggere gli organismi di dirigenza
  5. essere eletto negli organismi di dirigenza

Art.6 - ESCLUSIONE

La qualifica di socio dell’Associazione può essere perduta su delibera del Coordinamento per:

  1. dimissioni presentate per iscritto al Coordinamento;
  2. mancato pagamento della quota di iscrizione;
  3. inosservanza delle disposizioni del presente statuto;
  4. aver operato mediante atti manifestamente contrari ai principi ed alle finalità dell’Associazione;
  5. aver creato dissidi e disordini tra gli associati o aver arrecato deliberatamente danni morali o materiali all’Associazione o ai suoi beni;
  6. decesso.

Esclusi i casi di dimissioni e decesso, l’esclusione dall’Associazione deve essere motivata dal Coordinamento e prontamente comunicata all'interessato dal Coordinatore.

Art. 7 - TRASPARENZA E COMUNICAZIONE

L’Associazione si impegna, sotto il coordinamento del Coordinatore, a rendere pubblica la propria attività attraverso il proprio sito internet, comunicati stampa, e qualsiasi altro metodo serva la trasparenza sulla propria attività, lo stimolo dell'interesse dei cittadini verso la cosa pubblica e la sollecitazione di un loro parere sull'attività stessa.

L’Associazione si impegna altresì a rendere pubblici l’albo dei Soci e l’elenco dettagliato di tutte le entrate ed uscite economiche, con l’indicazione esplicita del nome di donatori e contributori.

Art. 8 - ORDINAMENTO INTERNO E ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

L’associazione è organizzata in modo da garantire il pari rispetto dei diritti di tutti gli associati e la equa e democratica partecipazione di tutti i soci.

Gli organi dell’associazione sono: l’Assemblea dei Soci, il Coordinamento, il Coordinatore e il Vice-Coordinatore. L’Associazione può dotarsi di gruppi di lavoro con incarichi specifici.

Art. 9 - L’ASSEMBLEA DEI SOCI

L'Assemblea è la riunione degli aderenti in regola con le norme previste da questo Statuto che delibera le linee politiche dell’Associazione a cui tutti debbono attenersi.

L'Assemblea esamina le proposte di carattere statutario e decide su di esse, elegge il Coordinatore e i membri del Coordinamento e approva i bilanci dell’Associazione e i Regolamenti.

L'Assemblea deve essere convocata dal Coordinatore almeno una volta all’anno. Ogni convocazione deve essere fatta sulla base di un ordine del giorno comunicato almeno dieci giorni prima della riunione tramite posta elettronica o lettera consegnata a domicilio o di persona. L'Assemblea deve altresì essere convocata quando ne facciano richiesta almeno un terzo degli iscritti.

E' presieduta dal Coordinatore o, in caso di assenza, dal Vice-Coordinatore.

Art. 10 - IL COORDINATORE

Il Coordinatore convoca e presiede l’Assemblea dei Soci, è il garante del rispetto delle regole e della democrazia interna all’Associazione, rappresenta l'Associazione di fronte ai terzi ed ha la firma sociale.

Il Coordinatore convoca e dirige il Coordinamento, può compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione ai sensi dello Statuto e di eventuali Regolamenti.

Il Coordinatore è responsabile della comunicazione dell’Associazione e dei rapporti con la stampa, riporta al Coordinamento, da cui riceve le linee guida.

Il Coordinatore può delegare uno o più dei propri compiti a membri dell’Assemblea dei Soci, informandone preventivamente il Coordinamento.

Il Coordinatore è eletto tra i Soci dall’Assemblea dei Soci in concomitanza con l’elezione del Coordinamento e rimane in carica per due anni.

Il Coordinatore può essere deposto dall’incarico dall’Assemblea dei Soci su proposta di due terzi dei membri del Coordinamento o di un terzo dei membri dell’Assemblea dei Soci. La mozione di deposizione dall’incarico di Coordinatore è accettata se almeno due terzi dei partecipanti all’Assemblea dei Soci votano a favore. In tal caso decade contemporaneamente anche il Coordinamento. L’elezione del nuovo Coordinatore e dei membri del Coordinamento può avvenire durante la stessa riunione dell’Assemblea dei Soci e comunque non oltre 45 giorni dalla deposizione dall’incarico del Coordinatore.

Art. 11 - IL VICE-COORDINATORE

Il Vice-Coordinatore assiste il Coordinatore in tutte le sue attività e ne fa le veci in caso di assenza o impedimento.

Il Vice-Coordinatore è eletto dal Coordinamento a maggioranza semplice e rimane in carica per la durata del Coordinamento.

Art. 12. IL COORDINAMENTO

Il Coordinamento realizza e mette in pratica le linee politiche fissate dall’Assemblea dei Soci, indirizza, organizza e coordina il lavoro dei Gruppi di lavoro.

Il Coordinamento è costituito da 3 membri: il Coordinatore e 2 Soci eletti dall’Assemblea dei Soci.

Il Coordinamento dura in carica due anni.

Non possono far parte del Coordinamento i Soci che siano contemporaneamente membri di organi direttivi di partiti, movimenti politici o liste civiche che operino a Legnano.

Il Coordinamento può creare gruppi di lavoro, ne definisce scopi ed incarichi e ne nomina i membri tra i Soci dell'Associazione.

Il Coordinamento può dichiarare decaduta la nomina di uno dei suoi membri eletti, nel caso in cui questo sia risultato assente, senza giustificazione, ad almeno tre riunioni consecutive del Coordinamento.

In caso di rimozione o dimissioni di un membro del Coordinamento, il suo posto rimane vacante fino alla prima convocazione dell’Assemblea dei Soci. Il membro del Coordinamento così eletto rimane in carica fino alla scadenza del Coordinamento.

Art. 13. RIUNIONI DEL COORDINAMENTO

Le riunioni del Coordinamento sono convocate dal Coordinatore, dal Vice-Coordinatore in caso di assenza o impedimento del Coordinatore, o su richiesta di almeno metà dei membri del Coordinamento.

Le riunioni del Coordinamento sono aperte alla partecipazione dei Soci, che assistono con diritto di parola, e dei cittadini, che assistono senza diritto di parola. Al fine di favorire la partecipazione, la convocazione delle riunioni del Coordinamento è notificata sul sito internet dell'Associazione con almeno 3 giorni di anticipo, allegando l'ordine del giorno. Ove necessario, il Coordinatore o la maggioranza dei membri del Coordinamento possono convocare riunioni a porte chiuse, previa adeguata giustificazione da rendere pubblica sul sito dell'Associazione insieme alla notifica di convocazione.

Art. 14 - VOTAZIONI

Tutte le votazioni su documenti di ogni natura sono prese a voto palese, con maggioranza semplice.

Nelle votazioni del Coordinamento, in caso di parità, prevale il voto del Coordinatore e, in sua assenza, del Vice-Coordinatore.

Art. 15 - ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE, FINANZIARIE E PATRIMONIALI

Entro il 31 dicembre di ogni anno il Coordinamento determina l'importo della tessera di iscrizione relativa all'anno successivo. Gli esercizi vanno dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

Art. 16 - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

La delibera di scioglimento dell'Associazione deve essere approvata dall'Assemblea con la maggioranza dei due terzi dei presenti. In caso di scioglimento l'Assemblea provvederà alla nomina di un liquidatore.

Art. 17 - MODIFICHE DELLO STATUTO

Le modifiche dello Statuto sono proposte dal Coordinamento o da almeno 10 (dieci) soci e devono essere approvate dall'Assemblea con la maggioranza dei due terzi dei presenti.

Art. 18 - SIMBOLO

Il simbolo dell’Associazione è un cerchio a sfondo giallo e bordo nero contenente testo in nero su due righe, la cui superiore riporta la scritta nera “ri” in carattere corsivo e l'inferiore riporta la scritta “Legnano” in carattere stampato minuscolo. Il Coordinamento può modificare il simbolo in maniera provvisoria fino alla prima convocazione dell’Assemblea dei Soci, che esamina la proposta di modifica e la approva in via definitiva.

Art. 19 - REGOLAMENTI

Il Coordinamento può redigere dei Regolamenti interni per la disciplina della vita della Lista, la convocazione delle Assemblee e tutto quello che riguarda la vita dell’associazione stessa che non sia espressamente disciplinato dal presente Statuto. I Regolamenti così redatti entrano in vigore in maniera provvisoria fino alla prima convocazione dell’Assemblea dei Soci, che li esamina e approva in via definitiva.

Art. 20 - NORMA FINALE

Per tutto quanto non indicato nel presente statuto si rimanda alle norme del Codice Civile.


Newsletter



News



Blog